Sabatti Rover Carbon calibro .308 Winchester
La nuova creatura del Custom shop Sabatti sorprende per la leggerezza: meno di 2.500 grammi “certificati” dalla nostra bilancia. Cinque le camerature tra le quali scegliere, calciatura in carbonio brevettata e di altissima qualità, al bersaglio non tradisce, come da tradizione per una Rover
Howa 1500 Grs calibro 6,5 Creedmoor
Una delle interpretazioni più riuscite dell’archetipo Remington 700, cioè quella della giapponese Howa, abbinata a una delle calciature polimeriche, anatomiche e regolabili più apprezzata, quella della norvegese Grs e alla cartuccia del momento, il 6,5 Creedmoor: un mix straordinario per il tiro sportivo, al giusto prezzo
.300 Winchester short magnum
I produttori di munizioni statunitensi, dopo una pausa durata più di tre decenni, hanno finalmente ripreso lo sviluppo di calibri ad alte prestazioni per carabine bolt-action, con una nuova classe di cartucce magnum "corte" che permette di costruire armi di peso ridotto e migliore maneggevolezza, senza significative rinunce in termini di potenza e radenza delle traiettorie. La Winchester è stata protagonista di questo rinnovamento, presentando nel 2001 una nuova ser...
Una Beretta 34 lusso nella Rsi?
Un esemplare d’eccezione della famosa ordinanza italiana: uno dei 20 esemplari incisi e cromati fatti realizzare nel 1944, regalata a Rodolfo Graziani. Una vicenda misteriosa, ma storicamente affascinante
Maroszek Wz 35 calibro 8×107: un super Mauser contro i carri armati
Una versione gigante del sistema Mauser, allestita in gran segreto dalla Polonia come arma portatile anticarro, grazie a una cartuccia a dir poco “energetica”: utilizzata contro l’invasione tedesca, finì poi per equipaggiare la Folgore in Africa settentrionale
Beretta Bm62: l’altra metà del cielo
Per decenni è stato l’unico “Fal” Beretta acquistabile dagli appassionati: prodotto in pochi esemplari, ha finiture lussuose e oggi è un pezzo da collezione piuttosto ambito, qui ma anche negli States dove circolano varianti “dedicate” al mercato yankee
Cz Vz 38 calibro 9 corto: una Doppia azione tormentata
Adottata appena prima dell’invasione tedesca della Cecoslovacchia, rappresenta uno dei primi progetti di semiauto in sola Doppia azione per impiego militare: prodotta in poche decine di migliaia di esemplari sotto controllo dell’occupante, è un affascinante esempio di semplicità e razionalità progettuale
Grande guerra: le “Ruby” per gli ufficiali del regio esercito
Le pistole spagnole tipo “Ruby” servirono l’esercito italiano in centinaia di migliaia di esemplari durante la grande guerra: due le tipologie principali, decine i produttori e le varianti, ma il “trucco” per sapere se effettivamente hanno servito la patria, adesso c’è
Meno super, più versatile
Design americano, ereditato dal Super Black Eagle, ma cameratura magnum 12/76. Carcassa rinforzata, sistema di ammortizzazione Comfortech 3 e nasello in gomma Combtech per mitigare le cartucce più punitive. Un “tutta caccia” per accompagnare il cacciatore in ogni situazione. La nostra doppia prova: al piattello e a caccia
Benelli Montefeltro calibro 12: quarant’anni e non sentirli
Dopo quasi quarant’anni di onorato servizio, il primo semiautomatico con chiusura a testina rotante della Casa di Urbino si rinnova. Oltre al restyling estetico, numerosi gli aggiornamenti per dotare il fucile di alcune soluzioni tecniche ereditate da modelli più blasonati. Riprogettato il gruppo elevatore per eliminare vibrazioni e rumori metallici allo sparo
Beretta DT11 Pyramide: un’edizione limitata dedicata a Parigi 2024
Un nuovo allestimento del sovrapposto da competizione di Beretta per celebrare i successi dei Giochi olimpici di Parigi, caratterizzato da una particolare texture a piramide
Gamo Replay 10 magnum calibro 5,5 mm
Una carabina a canna pieghevole dalle dimensioni “adulte”, che sfrutta l’innovativo sistema di caricamento a ripetizione 10x Quick shot messo a punto in esclusiva da Gamo: ergonomia e design sempre modernissimi, in kit con cannocchiale 3-9x40
Umarex Hdr 68: si passa al grosso calibro
Umarex ha realizzato una variante maggiorata del suo revolver Hdr per addestramento force on force e per autodifesa non letale: si passa dal calibro .50 al .68, con 5 colpi nel tamburo anziché 6. L’aspetto è quello di un vero “magnum”
Gamo Gx40: cambia il design, non la qualità
Deriva dal modello Coyote, rispetto alla quale vanta un serbatoio più corto, a vantaggio della maneggevolezza, e una calciatura polimerica thumb hole ancor più ergonomica e moderna. La meccanica, curata da Bsa, è in grado di fornire risultati di tutto rispetto
Beretta Apx Carry: la forma migliora la sostanza
Deriva meccanicamente dalla Nano, ma il fusto intercambiabile di nuovo disegno migliora l'ergonomia: inconfondibile lo stile Apx del carrello, grazie ai caricatori in dotazione si adatta alle diverse condizioni di utilizzo. Il 9x21 sfoggia ottime prestazioni anche quando sparato in una canna di 3 pollici
Fk Brno Field pistol calibro 7,5 mm Fk: una magnum bifilare
Riprende alcune soluzioni tecniche Cz, ma con un sistema di recupero originale e, soprattutto, dimensioni imponenti, volte a gestire una super-cartuccia concepita per la caccia, la difesa personale o il tiro sportivo fino alla siderale distanza dei 100 metri. È già un classico tra le moderne semiauto e ha finiture lussuosissime
Glock G48 R Mos Fs combo calibro 9×21
Alla monofilare con canna lunga di Glock, spunta la predisposizione per il micro dot Shield, che può essere acquistato in kit “combo”. Si ampliano così ulteriormente le notevoli potenzialità difensive, già sottolineate dalla sottile rail porta accessori e dalle doppie fresature di presa sul carrello
Walther Pdp: la trasformista
Due versioni (Compact e Full size), tre lunghezze di canna. L’ultima evoluzione della polimerica striker di Casa Walther punta sulla compatibilità delle parti. Scatto superiore alla media del segmento, nuovo design per gli intagli di presa, comandi ambidestri, rigatura della canna con profilo poligonale e nuova texture sull’impugnatura
Tanfoglio Force Esse sport calibro 9×21
È la versione sportiva della striker polimerica made in Tanfoglio, con tacca regolabile e doppio mirino in dotazione. Ergonomia perfezionata rispetto alla Force delle origini, mantiene la sicura manuale sul fusto e vanta uno scatto in due tempi tra i migliori della categoria
Steyr M9 A2 Mf calibro 9×21
È il modello crossover della nuova gamma A2, che prosegue l’evoluzione della capostipite M9: l’asse di canna è sempre bassissimo, ergonomia ulteriormente perfezionata nel grip e nella modularità che, oltre ai dorsalini intercambiabili, prevede anche pannelli laterali sostituibili. Sempre al top il parco sicure
Ruger Mk IV 22/45 Lite calibro .22 lr
È la più leggera delle Ruger MK IV, grazie al fusto in polimeri e alla scatola di culatta-copricanna in lega leggera: spara bene ed è affidabile, "ardita" l'estetica, qui anodizzata Diamond gray ma disponibile con varie colorazioni
Glock P80: ritorno alle (gloriose) origini
Glock celebra i quarant’anni dalla prima adozione della sua 17, con una edizione limitata dell’arma nella sua forma originale, come approvata dall’esercito austriaco. Tanta acqua è passata sotto i ponti, ma alla fine a cambiare sono stati solo dettagli marginali, a riprova della lungimiranza delle soluzioni adottate
Ruger Max-9 calibro 9×19: il massimo nel minimo
La Max-9 è, tra le tascabili di Casa Ruger, quella con il più favorevole rapporto tra dimensioni contenute e potenza di fuoco, grazie al caricatore bifilare da 10 cartucce calibro 9x19. Il formato “minimal” consente comunque una eccellente ergonomia, ricca la dotazione dei dispositivi di sicurezza come dei sistemi di mira
Beretta 80X Cheetah bronze calibro 9 corto
È l’erede della mitica 84 Fs, ma è anche una semiautomatica difensiva del XXI secolo: fusto Vertec con Picatinny integrale, guancette ultrasottili, nuovi zigrinatura, elsa, ponticello e scatto. Maggior fluidità di armamento grazie al carrello appesantito, è anche optics ready
Fn 509 calibro 9×19: la pistola da un milione di colpi
Nel corso dello sviluppo, la piattaforma progettata dai tecnici Fn d’Oltreoceano per partecipare al programma Mhs è stata sottoposta a test severissimi. Adesso è il primo modello ad arrivare anche in Europa. Sistema striker, fusto polimerico, ottima impugnatura. Grilletto e scatto la differenziano dalle concorrenti, rispetto alle quali costa di più, ma è finita molto bene ed è molto precisa

























